Antropologia, Cultura, Giappone, Personaggi
Leave a comment

Le Donne di Fosco Maraini

Donne del Mare, Fosco Maraini

Donne del Mare, Fosco Maraini

Si immergevano nude nei fondali giapponesi per pescare perle, mentre lui, Fosco Maraini, fiorentino, etnografo e viaggiatore, le fotografava.

Era stato detenuto in Giappone in un campo di concentramento, con la sua famiglia, per essere antifascista, ma ci è tornato, per proseguire i suoi studi che documentavano la cultura orientale.

I suoi scatti sono rimasti l’unico documento di una pratica scomparsa con la modernizzazione del Giappone.

Queste fotografie sono state in mostra a Palazzo Medici Riccardi a Firenze e raccolte in un catalogo Giunti.

Racconta sua figlia Dacia Maraini, che ha presentato la mostra fiorentina,  all’Avanti online:

“Erano donne pescatrici. Questo è un mestiere scomparso: il compito era tipicamente femminile in quanto le donne avevano più fiato per immergersi e pescare le perle. Lo spirito antropologico si mescola con l’estetica della bellezza del corpo femminile. Le donne giapponesi non fanno più questi lavori e proprio per questo queste fotografie rappresentano un impagabile reperto documentario, storicamente e antropologicamente rivelante”.

Fosco Maraini, del quale si celebra il centenario dalla nascita in questi mesi era un uomo particolare. Si definiva così: un CITLUVIT ovvero un Cittadino della Luna in Visita d’Istruzione sulla Terra.

Il Citluvit da egli teorizzato, osserva silenziosamente e registra ogni cosa,  si appassiona, fino a innamorarsi, dell’oggetto del suo studio, ma resta distaccato dalle cose perché “capire è il fine ultimo di tutta l’operazione”.

Melissa Pignatelli

Rispondi