Poesia
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Meditare sulla Felicità

Jacques Henri Lartigue, fotografo, La Scelta della Felicità

Se ascoltare non è sempre facile, fermarsi a meditare sulle piccole cose forse lo è ancora meno.

Eugenio Montale prende spunto dai dettagli di un pomeriggio per riflettere sul  quotidiano esistere.

E poi ci trasmette il suo pensiero poetico così,

“Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia”

“Meriggiare Pallido e Assorto”, da Ossi di Seppia, 1925

Melissa Pignatelli

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