Cultura, Tradizioni
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La Zuppa dei Santi

Zuppa dei Santi, tradizioni Piemonte, Halloween

Da mio nonno piemontese ho ereditato questa tradizione ” la sera del giorno dei Santi, si lasciava il tavolo apparecchiato con la zuppa di pane e cavoli ed una bottiglia di vino : si pensava che i parenti morti venissero a visitare la casa e si voleva dimostrare che erano ospiti graditi”.

Mia nonna, aretina trapiantata a Roma, ha continuato a fare la Zuppa dei Santi ed a lasciare la tavola imbandita finché ha avuto forze.

Mia cugina maggiore, quando da piccole passavamo le festività di Ognissanti in Valdichiana, scavava una zucca incidendo una smorfia sulla buccia e poi ci metteva dentro una candela, per farne risaltare la smorfia al buio.

La ricetta della Zuppa dei Santi è questa:

 

Supa de coi — Zuppa di pane e cavoli
Ingredienti per sei persone:
= 1 focaccia di pane ( meglio se non fresca)
= 1 cavolo invernale
= 2 etti di toma della Valle Soana – (Parmigiano eventuale)
= 1/2 etto di burro
= 1/2 cipolla
= alcuni litri di brodo di carne
= sale e pepe q.b.
Preparazione
Cuocere le foglie del cavolo nel brodo, avendo cura di togliere prima la costa bianca dura.
Tagliare la focaccia a fette dello spessore di un centimetro e farle dorare in una padella unta
di olio extra vergine di oliva .
Tagliare la toma a pezzetti sottili
Esecuzione: Imburrare una teglia di terracotta ed adagiarvi sul fondo uno strato di pane.
Stendere sul pane le foglie di cavolo, alcuni pezzettini di toma ed una cucchiaita di parmigiano.
Ripetere l’operazione per altri strati fino all’esaurimento del pane.
Inzuppare il tutto con il brodo, stando attenti di rimanere sotto al bordo della teglia di almeno due dita.
Fare soffriggere in un tegame, il burro e la mezza cipolla tagliata sottile e poi versarli sulla zuppa .
Cuocere in forno a 200 gradi per circa un’ora, in modo che si formi una crosta dorata e servire ben caldo.

Studiando antropologia culturale si impare che non esistono tradizioni o culture “pure”, ma piuttosto che le usanze nascono dalla mescolanza e dal meticciamento, dando vita a nuovi riti collettivi.

La festività di “Halloween” che si intrecciano in Italia per la ricorrenza dei Santi, è dunque una prova della fertilità del traffico culturale in questo momento storico.

Quindi Happy Halloween con la Zuppa dei Santi!

 

Melissa Pignatelli

La ricetta della Zuppa dei Santi (visto che non ho sotto mano quella della nonna), l’ho trovata qui.

La foto della Zuppa dei Santi qui.

 

 

 

Melissa Pignatelli

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