Poesia, Sociologia
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“Il Curriculum” di Wyslawa Szymborska

leggere poesia Wyslawa Szymborska

Se i poeti interpretano il mondo con parole e versi che si adagiano alle epoche, i lettori rintracciano loro stessi nei telai sapienti delle lettere.

La ricerca di Milena Gammaitoni, docente all’Università di Roma Tre, spiega che “il poeta vive e si fa interprete del disincanto del mondo, della sintesi dinamica dell’intellettuale nella frammentarietà della vita, nell’impotenza di fronte agli eventi tragici della storia sociale e individuale”.

E prosegue “lo scrittore, oggi, parte da questa condizione di disincanto verso se stesso e il mondo, ma in alcuni casi li trascende tracciando nuove strade di comprensione e di svelamento della realtà.

Egli è testimone e anticipatore della storia.

Wyslawa Szymborska rappresenta questo ruolo, vivendo appieno la crisi prodotta dal cambiamento della funzione sociale del poeta, che passa da eroe-guida a coscienza narrante e sapiente, coprotagonista della storia comune”.

Con “Scrivere un Curriculum”, Wyslawa Szymborska, premio Nobel per la letteratura nel 1996, esprime sensazioni attuali molto intense.

“Scrivere un Curriculum”

 

Che cos’è necessario?

È necessario scrivere una domanda,

e alla domanda allegare il curriculum.

A prescindere da quanto si è vissuto
è bene che il curriculum sia breve.

È d’obbligo concisione e selezione dei fatti.
Cambiare paesaggi in indirizzi
e malcerti ricordi in date fisse.

Di tutti gli amori basta quello coniugale,
e dei bambini solo quelli nati.

Conta di più chi ti conosce di chi conosci tu.
I viaggi solo se all’estero.
L’appartenenza a un che, ma senza perché.
Onorificenze senza motivazione.

Scrivi come se non parlassi mai con te stesso
e ti evitassi.

Sorvola su cani, gatti e uccelli,
cianfrusaglie del passato, amici e sogni.

Meglio il prezzo che il valore
e il titolo che il contenuto.
Meglio il numero di scarpa, che non dove va
colui per cui ti scambiano.
Aggiungi una foto con l’orecchio in vista.

È la sua forma che conta, non ciò che sente.
Cosa si sente?
Il fragore delle macchine che tritano la carta.

Melissa Pignatelli

Fonti Testi: Milena Gammaitoni, L’agire sociale del poeta. Wyslawa Szymborska nella vita dei lettori in Polonia e in Italia, Franco Angeli editore, 2005. Link all’acquisto qui.

Pagina web della docente Milena Gammaitoni, Università Roma Tre. 

Wyslawa Szymborska, Vista con granello di sabbia, Adelphi Editori, 1957-1993. Acquistabile qui.

Fonte fotografia: ‘you-ng’ blog clicca qui. 

Melissa Pignatelli

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