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Toscana 900. Collezionisti a Villa Bardini.

Cos’hanno in comune i macchiaioli, il cubismo, il futurismo, l’astrattismo, la metafisica, il novecento? Correnti artistiche e pittoriche eterogenee, queste differenti forme di espressione condividono l’epoca storica della quale sono emanazione: un’epoca fatta di contraddizioni, speranze, illusioni, guerre, movimenti sociali e intellettuali che hanno animato le vicende del secolo appena trascorso.

Oltre al tempo un’altra cosa le unisce: persone o istituzioni che ne hanno collezionato le tele formando, grazie al loro gusto, delle raccolte espressive, variegate, composite che compongono la mostra in corso a Villa Bardini a Firenze, tappa del percorso di valorizzazione della “Toscana 900”.

Così nel periodo storico della mostra si susseguono scorci di un’epoca che ci lascia immaginare gli innovatori macchiaioli che s’incontravano al Caffè Michelangelo, Eugenio Montale che dirigeva il Gabinetto Vieusseux e Salvatore Quasimodo che rifletteva con questi versi sul senso della vita,

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di Sole:
ed è subito sera. 

Fino al 10 gennaio 2016, sono visibili al pubblico opere d’arte normalmente difficilmente accessibili che raccontano “dal tempo dei Macchiaioli agli anni del futurismo, dal ritorno all’ordine nella stagione di Ojetti e di Pavolini, alle tendenze informali del primo dopoguerra quando Roderigo di Castiglia (alias Palmiro Togliatti) scomunicava, in un famoso articolo su Rinascita, gli astrattisti fiorentini, fino alle esperienze dello scorcio di secolo. La Toscana, con le oltre cento collezioni pubbliche e private distribuite in ogni angolo del territorio e quasi all’ombra di ogni campanile, è stata un grande laboratorio e una straordinaria vetrina della Modernità artistica per l’Italia e per l’Europa.

Questa mostra ci racconta una storia rimasta per troppo tempo sotto traccia, quasi in cono d’ombra perché oscurata dalla luce troppo accecante del Rinascimento. Non si tratta di riscoperta o di rivalutazione ma semplicemente di un doveroso e a lungo atteso atto di riemersione della storia”.

 

Melissa Pignatelli

Mostra Toscana  900 da Rosai a Burri. Percorsi inediti tra le collezioni fiorentine, dal 3 Ottobre al 10 Gennaio 2016, Firenze, Villa Bardini.

Domenica 27 Dicembre 2015 e Domenica 10 Gennaio visite guidate con le curatrici. E’ obbligatoria la prenotazione entro il venerdì antecedente al visita.
Tel. 055/200.66.206 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 17.00) o mail mg.geri@bardinipeyron.it

Info mostra qui. 

Fonti Articolo:

Passaggi citati di Antonio Paolucci, nel catalogo della mostra

Poesia di Salvatore Quasimodo, “Ed è subito sera”,  in Acque e Terre, 1930.

Link al catalogo della mostra “Toscana 900”, ed. Giunti 

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Immagine sotto: Giacomo Balla,  Ballucecolormare, 1924, collezione privata.

Tempera e olio magro su tela d’arazzo, cm 95,5×211

Giacomo Balla, Ballucecolormare, tempera e olio magro su tela d'arazzo, cm 95,5x211

Immagine sotto: Salvatore Quasimodo e Lucio Fontana, 4 oggetti di Lucio Fontana e 2 poesie di Salvatore Quasimodo. Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale.

Quasimo e Fontana, 1965, Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale.

Melissa Pignatelli

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