Arte
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Sebastião Salgado a Genova

“Finora avevo fotografato un solo animale, l’uomo, poi ho preso la decisione di intraprendere questo progetto e di andare a vedere il Pianeta spinto da un’enorme curiosità di vedere il mondo, di conoscerlo.

Personalmente vedo questo progetto come un percorso potenziale verso la riscoperta del ruolo dell’uomo in natura.

L’ho chiamato Genesi perché, per quanto possibile, desidero ritornare alle origini del pianeta: all’aria, all’acqua e al fuoco da cui è scaturita la vita; alle specie animali che hanno resistito all’addomesticamento e sono ancora ‘selvagge’; alle remote tribù dagli stili di vita ‘primitivi’ e ancora incontaminati; agli esempi esistenti di forme primigenie di insediamenti e organizzazione umane.

Questo viaggio costituisce un tentativo di antropologia planetaria. Inoltre, ha anche lo scopo di agire da monito affinché si cerchi di preservare e se possibile ampliare questo mondo incontaminato, per far sì che sviluppo non sia sinonimo di distruzione”.

Il progetto Genesi ha portato Sebastião Salgado nei luoghi più remoti del pianeta per 8 anni. Un viaggio riprodotto in oltre 200 scatti in bianco e nero, che ci conducono tra le foreste tropicali dell’Amazzonia, del Congo, dell’Indonesia e della Nuova Guinea, fino ai ghiacciai dell’Antartide e alla taiga dell’Alaska, attraverso lo sguardo di uno dei più importanti fotografi documentari contemporanei.

Fino a fare una scoperta sconcertante: “circa il 46% del mondo è ancora come il giorno della genesi – dichiara Sebastião Salgado – insieme possiamo continuare a fare in modo che questa bellezza non scompaia”.

La Redazione

 Genesi, mostra a Palazzo Ducale, Genova, dal 27 febbraio al 26 giugno 2016. La mostra è curata da Lélia Wanick Salgado e prodotta da Civita su progetto di Contrasto e Amazonas Images.

La Redazione

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