Immigrazione, Mostre, Rifugiati
Leave a comment

“Un mondo senza onore”

ai_weiwei_protesta_migranti

“Non c’è onore che possa nascondere azioni disonorevoli. In un posto dove mancano sia la giustizia che la coscienza ci saranno invariabilmente contese, conflitti, scontri fisici e battaglie fino alla morte – tutti accompagnati dai finti brindisi e dai sospiri di sollievo artificiali che costituiscono la nostra storia, anno dopo anno.

In questa protratta guerra, la carne vola attraverso il paese e le battaglie possono commuoverci fino alle lacrime, tuttavia non ci sono anime coraggiose, né saggi anziani, né eroi, niente da ricordare e niente che valga la pena commemorare.

In questo gioco non ci sono regole chiare ne principi fondamentali, né ostacoli genuini o necessari approvvigionamenti. Non c’è bisogno di resistere, non c’è piacere o doloroso pianto, solo un silenzio più pesante.

Un mondo senza né bontà né bellezza non può essere che così”.

Ai Weiwei, A World Without Honor, 2006

unhcr, riugiati, onu, cosa facevano prima, syria, guerra, migranti

Cosa facevano 5 anni fa i siriani che arrivano in Europa. Video dell’Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR).

Ai Weiwei è uno dei più influenti artisti contemporanei e non vuole essere chiamato “dissidente”. Nel gennaio 2016 ha ritirato due sue mostre in corso in Danimarca come gesto di protesta contro l’approvazione della legge che confisca i beni ai profughi richiedenti asilo e ritarda il ricongiungimento familiare. Non era la prima volta che l’artista si trovava in rotta di collisione con la Danimarca: pochi mesi prima Ai Weiwei si era visto negare un grosso ordinativo di mattoncini dalla Lego, che si era opposta a “un uso politico” dei giocattoli.

Arrestato nel 2011 e trattenuto per 81 giorni, Ai Weiwei ha portato avanti la propria produzione artistica in Cina e ha realizzato mostre nei più importanti musei d’Europa e Stati Uniti, nonostante la confisca del passaporto da parte delle autorità cinesi.

Nell’autunno 2016 sarà a Firenze per una mostra che trasformerà Palazzo Strozzi in un unico spazio espositivo, attraverso opere storiche e installazioni site specific.

Fonti: Ai Weiwei’s Blog – Writings interviews and digital rants, 2006-2009
Mit Press, 2011

Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, UNHCR. 

Palazzo Strozzi, Mostre Future: Ai Weiwei 

Francesca Puliti

Rispondi