Mostre
Leave a comment

Sigmar Polke e altri inediti della Collezione Pinault a Venezia

 

Da domenica 17 aprile a domenica 20 novembre 2016 Punta della Dogana presenta “Accrochage”, una mostra collettiva a cura di Caroline Bourgeois.

Parallelamente, Palazzo Grassi inaugura la prima esposizione retrospettiva dedicata in Italia a Sigmar Polke, figura chiave della pittura contemporanea, che ha influenzato con il suo lavoro la produzione artistica di generazioni di artisti, aprendo nuove prospettive alla pratica pittorica e al dialogo interdisciplinare.

“Accrochage” raccoglie circa settanta opere mai esposte da quando sono entrate a far parte della Pinault Collection. Oltre due terzi degli artisti sono presentati per la prima volta in una mostra della collezione. Concepita specificamente per Punta della Dogana, “Accrochage” occupa l’intero spazio espositivo del museo.

Per sviluppare questo progetto, la curatrice ha scelto di seguire alcune linee guida, come regole di un gioco, invece di concentrarsi su un tema, un periodo o un movimento artistico. Come spiega Caroline Bourgeois: “Ho voluto selezionare per lo più gruppi significativi di opere che sono la con- sequenza di un gesto o di un pensiero minimale e che evocano una ricerca del vuoto o una mise en abyme di un aspetto o di un momento della storia dell’arte. Seppur molto diversi, questi lavori sono accomunati da una semplicità, un’apertura che in qualche modo dilata lo spazio dell’altro, dell’osservatore.

Il titolo “Accrochage” rispecchia la scelta di presentare una selezione di lavori appartenenti alla Pinault Collection, includendo artisti contemporanei riconosciuti e talenti emergenti, senza imporre un punto di vista. Il visitatore è invitato a interpretare ogni opera con la propria sensibilità, scoprendo, lungo le sale espositive, i rimandi tra le opere.

La mostra propone i lavori di trenta artisti, ventuno dei quali sono presenti per la prima volta in una mostra della Pinault Collection – Absalon, Nina Canell, Tacita Dean, Peter Dreher, Fernan- da Gomes, On Kawara, Edward Krasiński, Guillaume Leblon, Sol LeWitt, Bernd Lohaus, Goshka Macuga, Fabio Mauri, Prabhavathi Meppayil, Michel Parmentier, Florian Pumhösl, Tino Sehgal, Haim Steinbach, Niele Toroni, Günther Uecker, DeWain Valentine, Cerith Wyn Evans – mentre no- ve sono artisti storici della collezione – Pier Paolo Calzolari, Pierre Huyghe, Louise Lawler, Jean-Luc Moulène, Henrik Olesen, Philippe Parreno, Charles Ray, Thomas Schütte e Franz West.

Questi artisti sembrano accomunati da un interesse discreto e allo stesso tempo profondo – attonito – per le strutture profonde del tempo, dello spazio e degli gli oggetti che ci circondano, sfiorandoci costantemente. Isolati, sottoposti alla sorda malia di occhi e mani, Gli oggetti e i gesti del quotidiano vengono trasformati, purificati da cio’ che e’ troppo pesante e impregnati di assoluto. La materia si trasforma in pensieri, versi leggeri che restano intrappolati, o forse sospesi nel tempo della Ricerca.

Un sottile dialogo sembra accadere spontaneamente tra le opere esposte.

Da segnalare le pitture fatte di tracce umili eppur roboanti di Niele Toroni e la scultura poetica di Nina Canell – in cui acqua e arenaria fanno oscillare ambiguamente l’ago che separa prossimità e indifferenza. La presenza di un opera di On Kawara – al quale Il Guggenheim di New York ha dedicato una retrospettiva nei mesi scorsi – sola e silenziosa sembra mettere in cifre la meditazione sul senso che tempo e spazio assumono nell’arco di una giornata, di una vita o di un punto cruciale nella nostra storia.

Immagine di copertina: Zirkusfiguren, Sigmar Polke, Zirkusfiguren, 2005, Pinault Collection, © The Estate of Sigmar Polke / SIAE, Roma 2016

Pier Paolo Calzolari, Senza titolo (Materassi), 1970 Pinault Collection © Pier Paolo Calzolari. Courtesy Archivio Fondazione Calzolari Installation view at Punta della Dogana, 2016 © Palazzo Grassi, ph: Fulvio Orsenigo © Pier Paolo Calzolari by SIAE 2016

Pier Paolo Calzolari, Senza titolo (Materassi), 1970
Pinault Collection
© Pier Paolo Calzolari. Courtesy Archivio Fondazione Calzolari Installation view at Punta della Dogana, 2016
© Palazzo Grassi, ph: Fulvio Orsenigo
© Pier Paolo Calzolari by SIAE 2016

Per tutte le informazioni pratiche sulle mostre in corso, biglietti, gruppi, scuole, accessi a Palazzo Grassi a Venezia cliccare qui o chiamare lo 041 2001 057

Luca De Gaetano

Rispondi