Letteratura
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Un commento poetico sulla voragine a Firenze.

“D’improvviso
è alto
sulle macerie
il limpido
stupore
dell’immensità

E l’uomo
curvato
sull’acqua
sorpresa
dal sole
si rinviene
un’ombra

Cullata e
piano
franta”

 

Giuseppe Ungaretti, Vanità (Vallone, 19 Agosto 1917), nella raccolta L’Allegria in Vita d’un Uomo, Mondadori. Link all’acquisto del  libro qui.

Melissa Pignatelli

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