Arte, Filosofia
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Daniela De Lorenzo: Una certa probabilità

E’ stata inaugurata ieri al Museo del 900 a Firenze la personale di Daniela De Lorenzo a cura di Valentina Gensini. L’esposizione ai piani superiori dell’ ex-convento delle Leopoldine gioca con gli elementi strutturali del museo; colonne ed archi mettono in risalto la semplicità forte della scultura di De Lorenzo, che risulta armonizzata da colori e luci degli spazi. Il particolare punto di blu della scultura concentra e rilancia il bianco dei muri ed il grigio delle colonne, la luce corre sui fili della scultura costruendo un angolo dell’installazione di notevole impatto.

Artefice di una ricerca liminale, prossima alla scultura, Daniela De Lorenzo si muove liberamente tra linguaggi e discipline diverse quali fotografia, pratiche scultoree e installative, video e performance, creando nei suoi lavori continue tangenze e sovrapposizioni. Interpretare l’eredità della scultura è la prospettiva in cui si colloca, fin dagli esordi, la sua ricerca centrata sul corpo; medium e parametro fondamentale di una raffinata “fenomenologia della percezione”, il corpo è soggetto e oggetto dell’indagine praticata dall’artista.

Presente all’interno del percorso permanente del Museo Novecento con Senza Titolo 1988, un lavoro giovanile legato al linguaggio neo-minimale, Daniela De Lorenzo presenta per la mostra Una certa probabilità una selezione di 7 opere rigorosamente inedite, prodotte tra il 2014 e il 2016.

Melissa Pignatelli

La mostra Una certa probabilità resterà aperta al pubblico dal 15 giugno al 4 settembre 2016.

Informazioni: 

Museo Novecento, piazza Santa Maria Novella
Tel. 055-2768224, 055-2768558 (da lunedì a sabato 9.30-13.00 e 14.00 -17.00, domenica e festivi 9.30-12.30)
Mail info@muse.comune.fi.it
Web www.museonovecento.it 

L’esposizione, curata da MUS.E e organizzata da Città Nascosta, rientra tra le iniziative promosse dal Comune di Firenze per l’Estate Fiorentina 2016.

Breve Biografia di Daniela De Lorenzo:

Nata a Firenze nel 1959, dopo gli studi di scultura De Lorenzo intraprende un originale percorso di ricerca, introducendo un linguaggio neo-minimale e post-concettuale. Dal 1988 presenta le sue opere nelle più importanti istituzioni e manifestazioni italiane ed europee, tra cui la sezione Aperto della XLIII Biennale di Venezia (1988), il PAC di Milano (1989, 1996), il Museum Moderner Kunst di Vienna (1991), il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato e la Neue Galerie Graz am Landesmuseum Joanneum di Graz (1996), la XII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (2001), il Palazzo delle Papesse di Siena, Quarter di Firenze (2005), la National Gallery di Bratislava, il Museo Marino Marini di Firenze (2006), il Bejing Creative Art Center di Pechino e la XV Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma (2008), EX3 di Firenze (2011), il museo MART di Rovereto (2013), Casa Masaccio Centro per l’arte contemporanea di San Giovanni Valdarno (2015), la Triennale di Milano e la GNAM di Roma (2016). Ha tenuto mostre personali presso la Galleria Schema di Firenze (1992), Santa Maria della Scala di Siena (1998), Kunstverein Aller-Art di Bludenz (2002), il Museo Archeologico di Firenze (2004), la Fondazione Olivetti di Roma (2007), La Gallera di Valencia (2008), Premio Terna (2012), Villa Mansi, Segromigno in Monte (2014).

Melissa Pignatelli

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