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Doppio Senso: toccare Picasso a Palazzo Venier dei Leoni

Siccome “il tatto è il senso del corpo intero”, come diceva Lucrezio, prosegue anche quest’anno l’iniziativa “Doppio Doppio Senso. Percorsi Tattili alla Collezione Peggy Guggenheim“, l’innovativo progetto con il quale Palazzo Venier dei Leoni ha per la prima volta condiviso il proprio patrimonio artistico con il pubblico ipovedente, non vedente, ma anche con chi è semplicemente attratto dal senso del tatto e spesso vorrebbe “toccare” le opere d’arte.

Durante questo fine settimana verranno analizzati due capisaldi della collezione permanente di Peggy Guggenheim a Palazzo Venier dei Leoni a Venezia: Sulla spiaggia e Busto di uomo in maglia a righe, di Pablo Picasso, entrambi riprodotti in termoform e resina, con matrice realizzata a mano presso il centro del Materiale didattico dell’Istituto dei ciechi di Milano.

Con cadenza mensile, continua così il processo di sensibilizzazione alla conoscenza dell’arte attraverso il tatto grazie a una serie di visite guidate e laboratori per non vedenti, ipovedenti e vedenti, adulti e bambini. Un percorso che, dal figurativo all’astrazione, porta alla conoscenza e a una lettura tattile delle avanguardie storiche amate e collezionate dalla volitiva mecenate americana.

Insieme alle due tele picassiane verrà presa in analisi anche la scultura di Jacques Lipchitz Pierrot seduto che verrà invece esplorata in originale, in seguito alla valutazione sullo stato di conservazione dell’opera e della sua leggibilità al tatto.

Questo 4° incontro è dedicato all’approfondimento dell’arte di Picasso, e al suo metodo di lavoro basato sulla scomposizione e ricomposizione del soggetto rappresentato in forme geometriche. I corpi delle bagnanti, dell’uomo in maglia a righe e anche quello del Pierrot rappresentano infatti una combinazione di forme geometriche, appuntite e arrotondate, di piani e di volumi. Per dirla con le parole del genio spagnolo: “Ora io non dipingo quello che vedo. L’ho visto e l’ho sentito in maniera differente in altre epoche della mia vita, ma non ho mai dipinto quello che ho visto e sentito. La maniera di dipingere di un pittore è come la sua scrittura per i grafologi. É l’uomo tutto intero che vi è dentro”.

Durante la visita, verranno proposte più sequenze di lettura delle opere a partire proprio dall’arte africana per introdurre l’avvento del Cubismo e favorire la ricreazione dell’immagine mentale, attraverso anche una pluralità di rimandi tematici. Al termine dell’esplorazione tattile condotta da Valeria Bottalico segue il laboratorio con l’artista non vedente Felice Tagliaferri, che aiuterà a consolidare l’immagine mentale formata dell’opera d’arte fruita.

Come nel corso della scorsa edizione, il sabato è dedicato agli adulti, la domenica ai bambini dai 6 ai 12 anni. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: doppiosenso@guggenheim-venice.it / tel. 041.2405401/444.

Immagine: Pablo Picasso Sulla spiaggia, 1937. Collezione Peggy Guggenheim © Succession Picasso, by SIAE 2016.

 

La Redazione

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