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Cos’è il “clan” ?

All’origine della riflessione antropologica sull’organizzazione sociale, il termine clan non si affermò subito.

Gli evoluzionisiti per definire quel raggruppamento parentale esogamo la cui appartenenza era determinata dal fatto di discendere in modo unilineare da un antenato avevano usato il termine gens, richiamandosi ai gruppi di discendenza unilineari degli antichi romani. Considerato inizialmente da Lewis Henry Morgan di tipo matrilineare, come espressione del superamento della primordiale promiscuità, il clan indicò un gruppo esogamo, localizzato, con discendenza patrilineare, spesso associato al totemismo. In seguito non mancarono autori, come Robert Lowie e sulla sua scia George Murdock, i quali, nel tentativo di fornire strumenti analitici migliori per fini comparativi proposero il termine sib (e i suoi composti come subsib, matrisib, patrisib, ecc), inteso come unità esogamica permanente simile alla famiglia, in quanto fondata sulla parentela, ma più inclusiva della famiglia stessa, la quale al contrario del sib, è bilaterale.

Al di là delle convenzioni terminologiche, molti studiosi, in accordo con Alfred R. Radcliffe-Brown, sembrano ormai convenire che le caratteristiche distintive di un clan si limitino al presupposto che il legame con l’antenato comune, in alcuni casi un personaggio mitico, non è sempre genealogicamente ricostruibile, e questo indipendentemente da fattori di lontananza temporale dal momento della fondazione. I clan possono essere gruppi endogami o esogami; non essere costituiti sulla base del lignaggio unilineare o essere scomponibili in lignaggi o solo in linee gerarchizzate; essere territorialmente dispersi o essere in grado di riunirsi in ampie unità politiche più o meno permanenti. Comunque l’unione sembra concretizzarsi anche attraverso il senso della corporazione (corporateness) dei suoi membri, esplicitato da azioni di guerra, decisioni politiche, possedimenti collettivi, oltre che sulla base del criterio dell’affiliazione.

La Redazione

Definizione del Dizionaro di Antropologia, a cura di Ugo Fabietti e Francesco Remotti, Zanichelli, 2001.

Fotografia di Bernardo Ricci  Armani, Old Times: Coach Horses at Villa Manin (Attacchi di tradizione), Codroipo, Photographingaround.me

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