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Totem, o che cos’è l’aggregazione?

Nella lingua degli Algonchini centrali, totem è un termine che definisce una relazione tra due individui appartenenti ad uno stesso gruppo di discendenza. L’espressione ototeman significa infatti “egli appartiene alla mia parentela” e, applicata all’animale eponimo del clan, l’espressione nindotem si può rendere con “è il mio clan”, come abbreviazione del riconoscimento di appartenenza comune ad un gruppo che prende il nome di quell’animale.

Le fonti del XVIII e del XIX secolo hanno spesso confuso due fenomeni diversi: a) i nomi animali attribuiti ai clan e ai gruppi di discendenza e b) le pratiche rituali connesse con uno spirito guardiano, manifestantesi spesso in forma animale durante le esperienze della visione. Sulla base di alcune assimilazioni tropo frettolose venne quindi creata la categoria di totemismo, intesa come forma di religione primitiva, che comprende un complesso di fatti eterogenei e, in molti casi, molto diversi da quelli cui il termine si riferiva originariamente.

Totem è anche il nome dato ai pali, alti a volte anche oltre dieci metri, su cui gli indiani della costa di nord-ovest (Stati Uniti) incidevano l’immagine degli antenati-animali.

La Redazione

Definizione del Dizionario di Antropologia, a cura di Ugo Fabietti e Francesco Remotti, Zanichelli, 2001.

Fotografia: Totem pole detail, Raymon Bucko, SJ, Seattle Washington, 2005

La Redazione

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