Cultura, Curiosità
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Pecci school: un ciclo di lezioni per approfondire l’arte del Novecento

Il museo si fa scuola: il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato torna con il ciclo di  lezioni di approfondimento per spiegare l’arte ai curiosi. La Pecci School iniziata lo scorso ottobre 2017 continuerà fino a marzo 2018, offrendo ogni lunedì, martedì e mercoledì sera degli interventi a cura di esperti riconosciuti e giovani studiosi. Il fino conduttore delle lezioni saranno le arti nate o prodotte nel Novecento. I corsi si rivolgono a tutti, neofiti e frequentatori, in quanto sono divisi in due livelli: un livello introduttivo, a sua volta diviso in due cicli (ottobre-dicembre e gennaio-marzo), e uno di approfondimento.

Il primo ciclo, del primo livello, offre una panoramica di lezioni introduttive su vari aspetti dell’arte nata o prodotta nel Novecento. Gli argomenti si dividono in tre: Arte in particolare sulle Avanguardie del Novecento, Danza e Performance a cura di Alessandro Iachino e infine Musica ovvero la storia della nascita e della trasformazione della musica elettronica dagli anni ’80 ad oggi.

Il secondo ciclo ricomincerà dall’Arte, partendo dalle produzioni del Dopoguerra fino ai giorni nostri e seguirà con uno sguardo specifico sull’Architettura, da Gaudì fino alle archistar contemporanee, e sul Design, dalla sua nascita fino alle nuove frontiere internazionali.

Il secondo livello prevede invece un unico ciclo di lezioni di Arte, da ottobre 2017 a gennaio 2018, pensate per chi, negli scorsi anni, ha già seguito le lezioni ed è interessato ad approfondire argomenti già trattati come le installazioni, la fotografia, la video arte o la performing art.

Le lezioni di Arte del primo livello si svolgono di lunedì, le lezioni di Danza – Performance e Musica di mercoledì. Gli approfondimenti di Arte del secondo livello si tengono invece di martedì.

Tutte le lezioni si svolgono dalle 21.00 alle 23.00 al Centro Pecci.

I corsi sono un’occasione interessante per approfondire l’arte contemporanea, non sempre facile da apprezzare, in tutti i suoi aspetti, non solo l’arte visiva ma anche tutto ciò che riguarda le performance e la musica. Un’occasione interessante per vivere il museo di notte, come istituzione di cultura e non solo come tempio della contemplazione silenziosa e solitaria.

Non resta dunque che procurarsi carta e penna per prendere appunti.

La Redazione

Per maggior informazioni circa i prezzi degli ingressi, gli abbonamenti consultare questo sito.

Il programma delle lezione è invece consultabile qui sotto.

programma pecci school

In fotografia: l’ingresso del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci in notturna.

La Redazione

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