Arte, Cultura
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Un calendario monumentale tra Cristianesimo e rituali pagani al Museo Etnografico di Malborghetto

Un calendario dell’avvento monumentale prende vita ogni dicembre nelle finestre del Palazzo Veneziano, sede del Museo Etnografico di Malborghetto, un piccolo comune in provincia di Udine. Le finestre della facciata si illuminano giorno dopo giorno per svelare una nuova figura della tradizione religiosa e di quella pagana in attesa della nascita di Gesù Bambino e non solo.

Il calendario, infatti, non si interrompe il 25 dicembre, continua fino al 31 riprendendo alcune tradizioni di origine pagane radicate nella regione. La cultura locale ha infatti risentito delle influenze provenienti dalle vicine Austria e Slovenia, per cui, oltre ai riti cattolici, sono osservati anche alcuni riti “invernali”.

Tra questi la festa di San Niccolò e i Krampus, che cade il 5 dicembre: i Krampus sono degli spiriti diabolici retaggio di antichi culti locali addomesticati con la diffusione del Cristianesimo da san Nicola. Un altra ricorrenza particolare avviene il 27 dicembre, durante la “Brina” o “Scapa”, ovvero si addobba ogni casa con un ramo di abete bianco addobbato con simboli antichi raffiguranti la prosperità, la salute e altri auguri in previsione del nuovo anno.

Per conservare i documenti e le fonti delle tradizioni, è stato creato un Museo Etnografico all’interno delPalazzo del Veneziano. Le esposizioni permanenti ripercorrono la storia della città e della regione circostante partendo dai reperti preistorici e paleontologici dei primi insediamenti fino alle documentazioni delle moderne attività estrattive minerarie della zona.

Una rappresentazione interessante della permeabilità culturale dei confini italiani.

La Redazione

Per maggiori informazioni sul Museo Etnografico è possibile consultare il loro sito, qui.

In fotografia la facciata del Palazzo Veneziano, sede del Museo Etnografico, foto di Max Maraldo.

La Redazione

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