Cultura, Storie d'Altri
Leave a comment

Su cosa cadono le bombe in Siria e Medioriente?

Su cosa cadono bombe e missili – più o meno intelligenti e più o meno di precisione – americani, russi, francesi, inglesi, iraniani, turchi, israeliani, sauditi, etc. quando colpiscono terre di altri stati come la Siria (ma anche lo Yemen, Gaza e il fu Iraq)? Come abbiamo visto in un precedente articolo (che potete leggere a questo link qui), le guerre civili si sono internazionalizzate dando vita ad alleanze e schieramenti che proprio non sembrano andare in nessun ipotetico interesse delle popolazioni locali.

La realtà che osserviamo sembra essere solo un flusso di scuse e pretesti di quelle che sembrano propagande incrociate che legittimano azioni violente ed abusive contro ogni genere di diritti umani e convenzioni internazionali.

Da un sito che monitoriamo per cercare di capire cosa succede alle popolazioni locali quando vengono colpite, The Everyday Projects, con accounts diversificati anche su Instagram, @EverydaySiria, @EverydayMiddleEast, @EverydayRefugees, @EverydayIraq abbiamo selezionato dei post che raccontano la vita quotidiana testimoniando contro gli stereotipi. Come si legge dal sito, “The Everyday Projects usano la fotografia per mettere in discussione gli stereotipi che distorcono la nostra comprensione del mondo. Stiamo creando nuove generazioni di storytellers e di pubblici che riconoscono la necessità di avere più prospettive per raccontare le culture che ci definiscono”.

Vedere cosa succede e le vite quotidiane impegnate nella normalità delle cose da fare ogni giorno è un modo per approfondire il contesto nel quale accadono azioni belliche che, raccontate solo in maniera drammatica, non riescono a rendere chiara l’idea della perdita e delle altre possibili prospettive per gestire le crisi.

Speriamo che questa selezione possa contribuire a rafforzare le posizioni minoritarie di coloro che, come l’Italia, credono nella diplomazia, nella mediazione e nel dialogo per risolvere i conflitti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Melissa Pignatelli

In copertina una fotografia di Lindsay Mackenzie a Damasco su @EverydaySiria.

Melissa Pignatelli

Rispondi