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Quando quello che pensi non corrisponde a quello che dici, vignette cinesi

Yao Xiao è di origine cinese e vive a New York dove ha notato che le persone si scusano moltissimo, ma in realtà stanno solo cercando un modo per dimostrare la loro gratitudine a chi le sta ascoltando, incontrando, consigliando. Così, con delle vignette profonde e dense di significati, l’artista ha mostrato come quello che diciamo non è sempre esattamente in linea con quello che sentiamo e che vorremmo esprimere (quindi evidentemente anche quello faremo non sarà allineato..)

E’ meglio dire “grazie per la tua pazienza” che “scusa, sono sempre in ritardo”. © Xiao Yao

E’ meglio dire “grazie per la tua pazienza” che “scusa, sono sempre in ritardo”. ©Yao Xiao

Apprezza gli altri per quello che hanno già fatto, che ne siano consapevoli o meno. Non scusarti di esistere, perché non c’è niente di male. Se vuoi dire grazie, non chiedere scusa. © Yao Xiao

Apprezza gli altri per quello che hanno già fatto, che ne siano consapevoli o meno. Non scusarti per il semplice fatto di esistere, perché non c’è niente di male. Se vuoi dire grazie, non chiedere scusa. © Yao Xiao.

Se vuoi dire “grazie dell’apprezzamento”, non dire “scusa, prendo un sacco di posto”. © Yao Xiao

Se vuoi dire “grazie che mi apprezzi”, non dire “scusa se ti impegno così tanto”. © Yao Xiao

Se vuoi dire “grazie per avermi ascoltato”, non dire “scusa, sto parlando a vanvera”. © Xiao Yao

Non ci sono più scuse per assumerci chi siamo:tanto vale essere coerenti!

La Redazione

Articolo originale comparso su Indi100 – The Indipendent:
“These sweet, thoughtful cartoons show what you should be saying instead of sorry”

In fotografia:  Se vuoi dire “grazie per avermi ascoltato”, non dire “scusa, sto parlando a vanvera” dell’illustratrice Yao Xiao.

La Redazione

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