Pubblicato il 17 Agosto 2018

La caccia con le aquile al confine tra Mongolia e Kazakistan

di La Redazione

Il confine, di per sé un limite per il movimento delle persone, è spesso il luogo dove le culture si incontrano e si mescolano in modo dinamico. Lungo il confine montuoso tra Mongolia e Kazakistan,  si sono insediati gruppi di cacciatori che hanno introdotto e integrato nella cultura locale mongola la tradizionale caccia con le aquile, anticamente diffusa tra i kazaki.

Una tradizione molto antica che non provvede al sostentamento di chi la segue, ma che è ancora oggi fonte di immenso prestigio sociale nonostante le difficoltà che comporta a livello fisico, proprio come si può vedere nelle immagini del cortometraggio Kazakh Eagle Hunters realizzato dal fotografo britannico James Morgan nel 2011.

 

La Redazione

In fotografia un fotogramma del cortometraggio Kazakh Eagle Hunters, James Morgan, 2011 © James Morgan

By |2018-08-17T09:00:02+00:0017 Agosto 2018|Cultura, globalizzazione, Storie d'Altri|