All posts filed under: Storia

Generazione Isis: chi sono i giovani che si oppongono all’Occidente?

“Noi amiamo la morte, voi la vita!”. Questa frase pronunciata da Bin Laden all’indomani dell’attentato alle Torri Gemelle si è trasformata in una sorta di leitmotiv che accomuna gli attentati terroristici di matrice islamica degli ultimi anni. La fascinazione per la morte, l’estetica della violenza e la presa che entrambe hanno su alcuni giovani è, […]

La globalizzazione e la nuova identità dei musulmani

L’Islam si è trasferito definitivamente a ovest e non è avvenuta alcuna conversione di massa. Ripartendo dalle conclusioni del suo precedente saggio, Il fallimento dell’Islam politico, Olivier Roy si interroga sul nuovo modo di interpretare la religione e la propria identità islamica, in assenza di un progetto politico e con l’apertura delle comunità alla globalizzazione. […]

Arabia Saudita: storia del rapporto tra politica e religione nella Penisola dei Saud

La monarchia saudita ha un ruolo cardine nel Medio Oriente, tanto importante che Ugo Fabietti nel suo testo Medio Oriente, uno sguardo antropologico le dedica un intero capitolo. Ripercorrendone l’analisi storico-antropologica, emerge che la chiave di lettura  per cogliere l’importanza regionale dell’Arabia Saudita risiede nella relazione complessa che intercorre tra le componenti religiosa e politica […]

Medio Oriente, l’analisi storico-antropologica di Ugo Fabietti

“Questo non è un libro di geopolitica sulla situazione mediorientale e, per essere precisi, neppure un libro sull’islam come tale”, così Ugo Fabietti, recentemente scomparso, introduceva il suo brillante saggio Medio Oriente. uno Sguardo antropologico (Raffaello Cortina, 2014) proponendosi di comporre  “un libro di antropologia che prende come oggetto un’area dai confini incerti e contestati – il […]

Il mare dei Califfi: la storia musulmana delle relazioni nel Mediterraneo

Christophe Picard, professore di storia medievale alla Sorbona, nel suo ultimo libro Il mare dei Califfi, pubblicato da Carocci Editore, ripercorre le costanti relazioni tra mondo bizantino, latino e musulmano che dal VII secolo in poi hanno forgiato l’identità del Mediterraneo, un mare che non solo separava, ma soprattutto collegava le sponde dei tre spazi […]

I corpi e la disciplina: come vedere Michel Foucault in Jerôme Bel

Di tutte le attività umane l’elemento principale sul quale agiscono regie e regole è lui il protagonista, flessibile e docile, controllato e disciplinato, fermo o in movimento: il corpo. Michel Foucault si è a lungo interrogato (in Sorvegliare e Punire, 1975, per Einaudi nel 1993) sulle modalità attraverso le quali l’organizzazione del tempo ha inciso sul […]

Che cos’è l’etno-nazionalismo e perché è pericoloso

L’etnonazionalismo, neologismo entrato nel lessico italiano attraverso articoli scritti sui quotidiani nazionali tra il 1995 e il 2000, è definito dalla Treccani come “nazionalismo etnico, che fa proprie e rivendica le tradizioni di un gruppo etnico, di un popolo”. La Treccani, per ovvi motivi, non rammenta che, l’essere cittadini – nel senso storico legato alla Rivoluzione […]

Firenze effervescente: com’era la città per la prima mostra di Bill Viola

Una città contestataria, contraddittoria e divisa – come sempre nella sua storia – la Firenze dei Settanta, ancora impegnata all’inizio del decennio a leccarsi le ferite dell’alluvione che il 4 novembre del 1966 la segna profondamente, ma che saprà trasformare in un’occasione di rinascita legata a innovative tecniche del restauro. L’evento cittadino ha determinato un […]

Cosa leggere in questa vita, per la gioia della partita?

Se fossi professore suggerirei ai miei studenti di leggere La Gioia della Partita di Cesare Garboli (Adelphi, 2017) e se lavorassi in libreria lo suggerirei ad un lettore indeciso. Perché? Perché il leggero dinsincanto con il quale l’autore dialoga come se fosse a tu per tu con gli scrittori che recensisce o commenta ha un fascino che ammalia e […]

Lettera d’archivio di Giovanni Michelucci: “La felicità dell’architetto”

Giovanni Michelucci: la forma dell’educazione, l’arte della struttura, i significati e la responsabilità della fantasia davanti alle necessità sociali. in una lettera d’addio ai cuoi studenti fiorentini.
Digitalizzazione esclusiva dell’ unico testo in archivio.