All posts tagged: Poesia

Leggere Hāfez a Teheran, una pratica poetica comune

Il “Diwan” di Hāfez è titolo della raccolta di poesie del poeta persiano vissuto a Shiraz, Iran del Sud, nel ‘300. Autore complesso e mistico, il divino poeta e le sue poesie sono oggetto di un particolare rituale, comunemente praticato, che si può paragonare in qualche modo alla lettura dell’oroscopo, quella che più o meno apertamente facciamo […]

“La lettura nella vita. Modi di leggere, modi di essere”

– di Marielle Macé in Quaderni della Ricerca, Loescher Editore, Torino. «Andavo a ritrovare la vita, la follia nei libri. […] La fanciulla s’innamorava dell’esploratore che le aveva salvato la vita, tutto finiva con unmatrimonio. Da questi periodici e da questi libri ho tratto la mia più intima fantasmagoria…». Un giovane Sartre sguaina verso il […]

Neruda: “Confesso che ho vissuto”

Viajero inmòvil, un’intellettuale con la vocazione per il movimento: così è stato definito Pablo Neruda, un’ottimista di maniera, un uomo senza una vita regolare né prevedibile, un uomo che confessa di aver vissuto con piacere e con felicità: piacere del sesso, piacere dell’amore, piacere del cibo, del vino, dell’amicizia, della politica. Felice di avere nemici, di sapersi […]

L’umanità nella poesia di Philip Schultz

“Esattamente un anno fa, l’11 settembre scorso, uno scroscio scintillante di scariche di elettroshock sibilò attraverso l’etere sorpreso della rosea elasticità del mio cervello. Mi svegliai fluttuando nel reparto psichiatrico del Saint Vincent, su un fondale roccioso, una ghianda inerte, sotto una tenda di lenzuolo, qualcuno all’altro capo del tempo cantava l’aria di Madama Butterfly […]

Alfredo Pirri e l’illusione

  Guardando frontalmente le opere in plexiglas esposte alla Galleria Il Ponte a Firenze si ha la sensazione di guardare superfici liscie costellate da piccoli crateri fluorescenti o animate da bolle vaporose. Ma, avvicinandosi alle opere, e magari casualmente guardandone il retro, altro non si vede che una lastra di pochi millimetri e macchie di colore. […]

Kahlil Gibran

NutriMenti – FOOD FOR TOUGHT, Stop Motion, Olivia Magris, 2015. “Quando l’amore vi chiama, seguitelo, Anche se ha vie ripide e dure. […] Vi accoglie in sé, covoni di grano. Vi batte finché non sarete spogli. Vi staccia per liberarvi dalle reste. Vi macina per farvi neve. Vi plasma finché non siate cedevoli alle mani. […]

Milano, selezione per Expo 2015.

“Qualche decennio fa a Brera c’erano i salotti buoni. Tutta gente che mi sono guardata bene dal frequentare. A Brera c’era un bar molto animato. C’era una signora, una grande maga della Milano bene. Si chiamava Violetta Besesti. Era una gran bella donna e faceva l’astrologa nei quartieri alti. Tutto il quartiere era molto vivo. […]

Giovanni Pascoli Online

“C’è un campanile….” si legge sul retro di una fotografia d’archivio di Giovanni Pascoli. La fotografia è in bianco e nero ed è di Castelcavallino, in provincia di Urbino. Sulla scheda (online) della fotografia c’è scritto “Sul retro è riportato da mano ignota un verso della poesia ‘Cavallino’, pubblicata nelle Myricae”. Guarda la foto d’archivio […]

“Lavorare Stanca”

Credo che una parte del problema degli italiani stia qui, nelle parole di Cesare Pavese: “Lavorare Stanca”, che si riferiscono oggi, per me, a gruppi di persone a cui fa fatica aggiornarsi sulle nuove competenze necessarie nel mondo del lavoro contemporaneo, ossia il digitale, le risorse online, la mentalità aperta e la voglia di lavorare […]

Eugenio Montale

“Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino. Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, né più mi occorrono le coincidenze, le prenotazioni, le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà sia quella […]

Il Lago, Meditazione Poetica

    Alphonse de Lamartine, è un poeta francese non sempre amato dai suoi critici per “mancanza di precisione nell’ispirazione e per mancanza di rigore nella composizione poetica”. La poesia è l’arte delle alchimie sottili o delle combinazioni matematiche e Lamartine è vago, dicono. L’imprecisione di Lamartine, segno d’impotenza o gusto perverso dell’equivoco, proseguono, incontra […]