All posts tagged: sociologia

Intrecci Curdi: un punto sull’intrico e un film che racconta Kobane

La questione curda è da lungo tempo uno dei grandi rompicapi delle mosaico mediorientale. Il puzzle di alleanze e divisioni che li contraddistingue, insieme alla loro richiesta di una nazione indipendente, si unisce ad interessi internazionali che hanno preso largo piede in Medio Oriente. Un groviglio localizzato in un Kurdistan utopico per il quali curdi […]

Chi è Michel Maffesoli?

Michel Maffesoli è una delle menti che oggi hanno maggiormente compreso, accettato, definito, descritto e vissuto la postmodernità. É un esempio felice e virtuoso nel documentare la nostra contemporaneità che lui chiama il tempo delle tribù, del lusso, di dionisio, del nomadismo, del comunitario, dell’immaginario e del ritorno del tragico e  del “sacral”. Riguardo alla […]

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Il terrorismo suicida: cosa succede nel mondo globalizzato?

Con un’analisi originale e provocatoria di uno dei fenomeni più complessi del mondo contemporaneo, Talal Asad ha esaminato il terrorismo suicida da punti di vista inediti, spingendo il lettore a prendere le distanze dalle risposte preconfezionate al terrorismo, alla guerra e agli attacchi suicidi. Già nel libro del 2009 il professore di Antropologia al Graduate Center of […]

I corpi e la disciplina: come vedere Michel Foucault in Jerôme Bel

Di tutte le attività umane l’elemento principale sul quale agiscono regie e regole è lui il protagonista, flessibile e docile, controllato e disciplinato, fermo o in movimento: il corpo. Michel Foucault si è a lungo interrogato (in Sorvegliare e Punire, 1975, per Einaudi nel 1993) sulle modalità attraverso le quali l’organizzazione del tempo ha inciso sul […]

“Corpi Docili”: controllare i corpi è una vecchia prassi della sorveglianza

“La disciplina è un’anatomia politica del dettaglio” afferma Michel Foucault in Sorvegliare e Punire, “procedurizzare le prassi, misurarle, apprezzarle, sanzionarle: per conoscere, per controllare e per utilizzare”. “La disciplina organizza uno spazio analitico”, che si può dunque sorvegliare e, se necessario, sanzionare. “Anche se quelli che si occupano di dettagli passano per gente con i […]

Fare spazio. Il rapporto sulle migrazioni interne in Italia

E’ appena uscito per Donzelli Editore Fare Spazio. Rapporto sulle migrazioni interne in Italia a cura di Michele Colucci e Stefano Gallo, del CNR – Istituto di studi sulle società del Mediterraneo. I due ricercatori presentano un lavoro interdisciplinare, identificando flussi e caratteri degli spostamenti in Italia. Italiani, stranieri, giovani, persone in età avanzata, lavoratori, lavoratrici, studenti, […]

Bauman: “l’olocausto fu un prodotto della modernità”

Il nazionalismo, massima espressione della modernità che ha avvolto il secolo scorso, ha causato le catastrofi che ben conosciamo, fra le quali il primato spetta allo sterminio degli ebrei. Zygmunt Bauman ha analizzato l’olocausto in maniera particolare: per lui è un prodotto di quell’organizzazione efficiente tipica della modernità. Per Bauman infatti l’olocausto è stato un […]

Migranti: una sfida all’utopia cosmopolita o una nostalgica retrotopia nazionalista? Questo è il dilemma.

Marine Le Pen, qualche settimana fa, nel corso di un’intervista durante una trasmissione televisiva, ha dichiarato, con imperturbabile certezza, “in Francia ci deve essere una sola cultura: quella francese!”. Invece di denunciare la totale assurdità di tale proclama, gli ospiti in studio, un politico e due giornalisti, ma anche lo stesso conduttore, hanno malamente affastellato […]

Perché ci sentiamo insicuri? La sicurezza e la sua ombra spiegate in un saggio

Il saggio di Fabrizio Battistelli sulla sicurezza è interessante perché mette il dito su un problema scottante della nostra attualità: quant’è vera l’insicurezza che percepiamo? Se siamo una società avanzata, moderna e dotata di ogni mezzo per proteggerci come mai l’ombra dell’insicurezza continua a farci tanta compagnia? Nella prospettiva psicologica e sociologica la sicurezza è […]

Quale modello per il futuro delle città?

Il romanzo Frankenstein scritto dall’autrice inglese Mary Wollstonecraft Shelley descrive la creazione di un povero disgraziato. La premessa è che una somma di organi potrebbe creare un essere umano. Shelley ha voluto scrivere la più bella storia d’orrore possibile e ci è riuscita. Edifici “intelligenti”, sistemi di trasporto “intelligenti” e aeroporti “intelligenti” sono tutti progetti isolati […]