Pubblicato il 21 Dicembre 2018

Il consumo consapevole e lo spreco alimentare, in due documentari

di La Redazione

Ogni giorno, tonnellate di prodotti agricoli invenduti vengono buttati via. In questo spreco non si perdono solo risorse alimentari che potrebbero mancare in altre parti del mondo, ma non si tiene conto di tutto il lavoro impiegato e investito per la produzione di quei beni. Produrre alimenti richiede grandi quantità di tempo, lavoro fisico, a volte molto duro, di braccianti e imprenditori agricoli, e anche energie per il trasporto, la conservazione e la vendita. Consumare in modo consapevole, limitano le quantità di richiesta e seguendo il ritmo delle stagioni è un modo per valorizzare l’impegno che sta dietro a ciò che mangiamo.

 I due documentari seguenti, di cui vi proponiamo i trailer, mostrano infatti due aspetti differenti dello stesso problema: la difficoltà del lavoro agricolo e la facilità dello spreco. Il film El Field,  realizzato da Daniel Rosas, Alejandro Davila e Derick Sparrow, racconta la vita dei lavoratori messicani che ogni giorno attraversano il confine per lavorare nei campi di Imperial Valley in California. Le splendide immagini girate dai registi sono volontariamente montate senza dialogo per mostrare quanto possa essere difficile la quotidianità di un lavoro che richiede molte energie fisiche. Il secondo filmato, realizzato da The Years Project un collettivo di registi, documentaristi e giornalisti,  cerca di mettere in evidenza la facilità con cui il cibo viene buttato via dopo la distribuzione e di come questo fenomeno si ripeta s base quotidiana nelle grandi catene di vendita.

Il lavoro agricolo è impegnativo e faticoso, consumare con maggiore consapevolezza è un modo per tornare a rispettarlo e valorizzarlo.

 

 

La Redazione

In fotografia: un fotogramma di  El Field. © Bodega Films

By |2019-01-12T11:53:33+00:0021 Dicembre 2018|Cultura, Documentari|