La battaglia di Tripoli, in corso in Libia queste ore, è un’occasione per ripensare a certe opere del passato che traspiravano di un reale nazionalismo e sovranismo italiano i quali, malgrado altri esiti politici a cui dettero forza, nascevano dalla forza che le nuove invenzioni dell’uomo – il motore a propulsione – ispiravano. Filippo Tommaso Marinetti, nato ad Alessandria d’Egitto, esponente vulcanico del Futurismo in letteratura, inviato di guerra a Tripoli per “L’Intransigeant” di Parigi, descrive sia l’odore della battaglia di Tripol