Nei primi mesi del 1932 l’avvocato Giuseppe Catarella (Cammarata, AG 1878-1970) prende ufficialmente residenza a Tripoli. Ha già 54 anni e sua moglie Rosalia Viola 39. Ad accompagnarli c’è la figlia Ersilia, all’epoca diciottenne. 

Fin dall’anno precedente, Catarella aveva effettuato qualche viaggio di ispezione in Tripolitania per vagliare la possibilità di un trasferimento con la famiglia, sfruttando la possibilità della concessione dei terreni da parte del governo. I motivi che lo spinsero a partire erano legati a questioni politiche e personali. 

Laureato in giurisprudenza esercitò la professione di avvocato, specialmente civilista, a Cammarata. Socialista, fu at