Pubblicato il 5 Febbraio 2026
L’antropologia in città per “Anthroday”: tutti gli eventi in programma a Milano, Torino e Roma
di Melissa Pignatelli
Il World Anthropology Day (WAD) anche noto come AnthroDay, è una giornata internazionale che porta l’antropologia culturale fuori dalle università e dai libri e dentro il quotidiano più vicino alle persone. L’iniziativa, che parte dall’American Anthropological Association, è promossa in Italia da un comitato organizzativo che coinvolge tre atenei di tre grandi città italiane, Milano, Torino e Roma. L’iniziativa si propone di condividere e diffondere l’antropologia, valorizzandone il ruolo attivo come strumento di comprensione e mediazione nelle società contemporanee.
Moltissime le realtà coinvolte sul territorio, dalle piccole associazioni ai musei statali, dai quartieri alle scuole, dai luoghi di lavoro agli spazi culturali, dalle passeggiate ai momenti conviviali, la varietà di oltre 100 eventi gratuiti presenta la versatilità e duttilità di uno strumento, l’antropologia, che si lega alle molteplicità del reale proponendo nuovi significati condivisi e nuovi orizzonti di comprensione.
Il tema di quest’anno, VIAVAI VAIVIA. Mobilità, residenza, confinamenti (link qui), invita a riflettere sulle forme molteplici del muoversi e del restare, sugli attraversamenti e sui limiti che segnano le vite contemporanee: migrazioni, disuguaglianze, diritto all’abitare, lavoro, cura, ambiente, spostamenti e trasformazioni urbane.
Qualche highlight sul programma:
●A Torino gli eventi sono in programma dal 19 al 21 febbraio e offrono la possibilità di riflettere sul movimento che circonda la città, dal punto di vista dei bambini, degli adolescenti, di chi vive la montagna, di chi fa parte della comunità LGBTQ+, di chi si sposta, di chi migra, di chi cerca il senso del movimento incessante che ci circonda. Molte le realtà torinesi coinvolte come il MAO-Museo d’Arte Orientale, l’Archivio di Stato che si apre per Medici di Senza Frontiere, il MAET-Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino che si apre ad una scuola per far capire il giro lungo dei significati dell’antropologia, le testimonianze dci chi costruisce comunità come i Medici con l’Africa CUAMM, la funzione di un giardino, e quindi il ruolo del paesaggio nella salute mentale vi consigliamo di vedere tutti gli eventi di Torino qui;
●A Milano gli eventi sono in programma dal 26 al 28 febbraio, con lo speciale convegno di apertura in Bicocca il 19 Febbraio 2026 di cui il programma è qui, per avviare il tema di quest’anno che si ferma sui grandi cambiamenti urbani vissuti dalla città che pongono molti interrogativi, prima di tutti quello dell’inclusione. Molti i temi toccati dagli eventi in programma, da un film di Bollywood a un Iftar aperto per rompere insieme il digiuno del giorno di Ramadan, dall’arte contemporanea nello spazio pubblico in Ucraina, evento patrocinato dall’Istituto Italiano di Cultura di Kiev, alla presentazione Carta dei Popoli Artici nello spazio del MUDEC-Museo delle Culture in Via Tortona, dai problemi del turismo di massa alle violenze nella gestione dei confini, l’antropologia si confronta con i grandi temi dell’attualità offrendo nuovi orizzonti di comprensione in tutti gli eventi in programma a Milano qui;
● A Roma gli eventi sono in programma dal 5 al 7 marzo dove l’avvio di Anthroday inizierà dal Dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo altrimenti noto come SARAS all’Università di Roma “La Sapienza”. Quest’inaugurazione darà il via agli eventi in programma che interrogano in vario modo i percorsi di mobilità nella Capitale e coinvolgono molte realtà dei quartieri della città. Sempre importante il fattore umano in tutte le attività presentate, dai percorsi di migrazione dall’Africa come racconta un documentario dal Mali, o le realtà che intrecciano arte e attivismo, le occasione che combinano musiche migranti e riflessioni di lettura, aprendo così la possibilità di trovare nuovi orizzonti di comprensione reciproca. Molte le iniziative pubbliche e gratuite che coinvolgono biblioteche, scuole e musei come il MAAM-Museo dell’Altro e dell’Altrove e il MUCIV-Museo delle Civiltà che raccoglie importantissime collezioni dalle Americhe all’Asia disegnando e ridisegnando connessioni culturali delle quali dobbiamo recuperare consapevolezza. Da segnalare anche una passeggiata all’ex stabilimento della SNIA Viscosa e una gran festa finale, potete consultare tutti gli eventi in programma a Roma qui.
Il World Anthropology Day è un’iniziativa ideata e promossa dall’American Anthropological Association e viene organizzato a Milano a partire dal 2019 dal corso di laurea magistrale in Antropologia culturale e sociale e dai dottorati in Antropologia culturale e sociale e in Patrimonio immateriale nell’innovazione socio-culturale del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca. L’edizione 2026 è realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Antropologia Applicata (SIAA), con il dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dell’Università Statale di Milano, con il dipartimento di Studi umanistici dell’Università IULM, con i dipartimenti di Culture, Politica e Società e Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino e con il dipartimento di Storia, Antropologia, Religioni, Arte, Spettacolo dell’Università La Sapienza di Roma, oltre a una rete ampia di enti culturali, associazioni e istituzioni locali.
Radio Popolare e LaRivistaCulturale.com sono i media partner dell’edizione 2026. Qui su LaRivistaCulturale.com presto delle pubblicazioni speciali per raccontare gli eventi in calendario.
Buon Anthroday 2026 a tutte e tutti!
Melissa Pignatelli
Rivista di Antropologia Culturale, Etnografia e Sociologia dal 2011 – Appunti critici & costruttivi