Pubblicato il 12 Ottobre 2018

Attraversare o non attraversare il Mediterraneo? Un cortometraggio sulla paura di superare i confini

di La Redazione

Cosa c’è e come si arriva dall’altra parte? Entrambe queste domande scandiscono la vita e la quotidianità degli abitanti del quartiere popolare al-Mandara costruito lungo la ferrovia diella città di Alessandria d’Egitto. Per il giovane egiziano protagonista del cortometraggio The Other Side (Dall’altra parte), realizzato da Samuli Schielke e Mukhtar Shehata, la ferrovia rappresenta un confine, un limite a volte insormontabile tra la difficile quotidianità di al-Mandara e le sue aspirazioni, le sue ambizioni e le opportunità che si trovano dall’altro lato, nel quartiere ricco e benestante della città che si affaccia sul Mediterraneo.

Al pari della ferrovia però il Mediterraneo è il secondo ostacolo che si trova ad affrontare il giovane egiziano. Un secondo confine difficile da valicare, una nuova linea di demarcazione che lo divide dal suo sogno di lasciare l’Egitto per raggiungere l’Europa.

In modo sottile  The Other Side, che proponiamo qui di seguito, mostra e mette in luce il lato meno visibile e più umano della migrazione: la tensione tra la volontà di cambiare e la paura e la difficoltà di partire.

La Redazione

The Other Side, Samuli Schielke e Mukhtar Shehata, 2010 © Samuli Schielke

In fotografia: un fotogramma del cortometraggio.

By |2018-12-11T10:30:35+00:0012 Ottobre 2018|Cultura, globalizzazione, Storie d'Altri|