Author: Melissa Pignatelli

Credenze dei popoli dell’Anaconda, tribù dell’Amazzonia Colombiana

I popoli dell’Anaconda, così si chiamavano i Cofàn, i Tukano, i Taiwano, i Macu, i Karijona, i Barasana, i Witoto, i Puinave, i Kubeo e tutte le altre tribù che popolavano l’amazzonia Colombiana, erano dei gruppi sociali che credevano che l’Anaconda, i fiumi e la Via Lattea, erano ognuno la rappresentazione dell’altro in una dimensione […]

E se lo straniero fosse una parte di noi?

Chi è lo straniero? Julia Kristeva, semiologa e linguista, risponde in maniera originale a questa domanda con un argomento da psicanalista: una parte di noi stessi ci rimane spesso estranea perché facciamo fatica ad accettarla. Lo straniero è dunque in noi, come una sorta di controfigura con cui conviviamo, o che non sempre capiamo. Ma è “meglio […]

Vasilis Kypraios, memorie di Patmos nell’arte contemporanea greca

Le memorie di Patmos che Vasilis Kypraios, pittore greco contemporaneo, imprime attraverso un caleidoscopio di colori sulle tele che compongono la traccia del suo passaggio sull’isola (dove San Giovanni scrisse l’Apocalisse) intrecciano un complesso mosaico di significati. La sua pittura si contraddistingue sia per degli elementi di disegno classico, sia per una composizione basata sull’uso […]

“Il musulmano errante”: un racconto mediorientale

Il musulmano errante non è un libro facile. Il testo, dall’apparenza succinta, racconta una vecchio mistero religioso mediorientale nascosto tra le pieghe acute di una storia che il narratore, Alberto Negri, riporta quasi come le leggende orali, mescolandola con fatti ed eventi contemporanei. Le storie trattengono sempre qualcosa delle epoche che attraversano, delle tradizioni narrative […]

Multiculturalismo, lotta per il riconoscimento o crisi identitaria?

Leggendo le riflessioni filosofiche di Charles Taylor, si trova nella sua disamina del senso sociale di multiculturalismo una riflessione utile per capire che il confronto con l’altro – dal vicino di casa all’immigrato, dalla compagna al collega – può mettere in crisi è il nostro senso di identità. La questione del multiculturalismo facendoci vedere “altro […]

Lo scherno, una pratica tipica italiana

L’Italiano, mentre sfoggia un rapporto conformistico, per non dire opportunistico con il potere, cova e rilascia un comportamento sarcastico, corredato da un’ampia pratica del disprezzo: questo uno dei tratti culturali tipici (antropologici) degli abitanti del Belpaese. In Sberleffi di Campanile (Olschki Editore, 2015) Giancarlo Schizzerotto ricostruisce la storia dell’arte dello scherno come pratica costante della […]

L’umanità nelle “Mille e una notte”: una nuova traduzione ne rivoluziona il senso

Le mille favole che raccontò Shahrazad per salvarsi la vita dal gran re Shahriar che, deluso da sua moglie, si portava a letto ogni sera una donna diversa per poi farla uccidere al mattino, non sono esattamente quelle che abbiamo letto finora. La traduzione italiana corrente è basata su un’interpretazione di un arabista francese, Antoine Galland, che […]

L’identità etnica. Un concetto strumentale

Diversi studiosi contemporanei, ad esempio gli antropologi, hanno evidenziato come l’identità, e particolarmente l’identità etnica, sia un concetto complesso – e che si può ricomporre in maniera strumentale – definito come “la rappresentazione di un insieme di valori, simboli e modelli culturali che i membri di un gruppo etnico riconoscono come loro distintivi”. Quest’identità etnica non riflette però […]

Identità e immagini: perché le guerriglie colpiscono i beni culturali

Con la comparsa degli stati nazionali moderni, costituiti come vaste unità territoriali si è andato ridefinendo il modo in cui ognuno di noi elabora il senso di appartenenza alla comunità: oggi passa dall’immaginazione. L’immaginazione ha un ruolo chiave in un processo che ci vede sempre più coinvolti come spettatori di un teatro di eventi internazionali […]

Dilovan, dalla Siria verso il sogno europeo: un migrante lungo la rotta che non c’è

“Io, Dilovan, ho un sogno: tornare un giorno a vivere in pace nel mio paese, la Siria”. Così inizia a raccontarmi Dilovan, 26 anni, studente, ceto medio e casa di proprietà, sulla chat di Facebook a Gennaio 2017. Dilovan era iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Alfuart di Al-Hassakeh nel nord-est della Siria, una città […]

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Il terrorismo suicida: cosa succede nel mondo globalizzato?

Con un’analisi originale e provocatoria di uno dei fenomeni più complessi del mondo contemporaneo, Talal Asad ha esaminato il terrorismo suicida da punti di vista inediti, spingendo il lettore a prendere le distanze dalle risposte preconfezionate al terrorismo, alla guerra e agli attacchi suicidi. Già nel libro del 2009 il professore di Antropologia al Graduate Center of […]

L’Uomo e l’ambiente: come ci si adatta al clima se le attività umane lo modificano troppo?

Il clima, ci spiega Bruno Carli, “è l’insieme di condizioni atmosferiche medie (temperatura, venti, pioggia, ecc.) che caratterizzano una determinata regione geografica, ne determinano la flora e la fauna e influenzano le attività economiche e le abitudini di vita delle popolazioni che la abitano”. Questa definizione, utile per rammentare quanto il clima influisca sulla vita […]

Leggere Hāfez a Teheran, una pratica poetica comune

Il “Diwan” di Hāfez è titolo della raccolta di poesie del poeta persiano vissuto a Shiraz, Iran del Sud, nel ‘300. Autore complesso e mistico, il divino poeta e le sue poesie sono oggetto di un particolare rituale, comunemente praticato, che si può paragonare in qualche modo alla lettura dell’oroscopo, quella che più o meno apertamente facciamo […]

L’agire dell’arte: mettiamo l’antropologia di Alfred Gell dentro Half a House

Cos’a c’è dietro il potere dell’arte? Alfred Gell, lasciando da parte la consueta interpretazione estetica, elabora una particolare teoria di antropologia dell’arte che mette l’enfasi sull’agire sociale come obiettivo ultimo dei costrutti artistici. La performance Half a House, visibile e visitabile in questi giorni dalle 16.00 a Fabbrica Europa, si ispira al lavoro dell’architetto cileno Alejandro Aravena che, […]

I corpi e la disciplina: come vedere Michel Foucault in Jerôme Bel

Di tutte le attività umane l’elemento principale sul quale agiscono regie e regole è lui il protagonista, flessibile e docile, controllato e disciplinato, fermo o in movimento: il corpo. Michel Foucault si è a lungo interrogato (in Sorvegliare e Punire, 1975, per Einaudi nel 1993) sulle modalità attraverso le quali l’organizzazione del tempo ha inciso sul […]