Pubblicato il 15 Luglio 2025

Torna la notte bianca delle arti con Demanio Marittimo – Km 278

di Melissa Pignatelli

A Marzocca di Senigallia, sull’Adriatico in provincia di Ancona nelle Marche, torna la notte delle arti, dell’architettura e del design Venerdi 18 Luglio, durante la quale per 12 ore ininterrotte, dalle 6 di sera alle 6 di mattina, si susseguono incontri, talk, performance e presentazioni. Con una formula in riva al mare accolta con entusiasmo dal pubblico che si conferma ogni anno da 15 anni, la spiaggia di Demanio Marittimo – km278 diventa un luogo dove scambiare cultura e conoscenza. I curatori Cristiana Colli e Pippo Ciorra propongono al pubblico della riviera adriatica quest’evento estivo e notturno per confrontarsi, ascoltare, imparare cose nuove, conoscere e riconoscere in maniera informale. Il tema dell’estate 2025 è declinato in una variegata serie di eventi e incontri – di cui diamo tutti i dettagli qui di seguito – e offre al pubblico un’occasione concreta per socializzare intrattenendosi con argomenti di qualità e coltivando curiosità intelligenti e costruttive.

Il tema di quest’anno si articola intorno ai modi di ABITARE/DISABITARE, esplorando da un lato i nuovi modi e concetti dell’abitare e dall’altro i processi speculari del disabitare. Se un tempo al concetto di abitare corrispondeva una forma dominante di ambizione collettiva al radicamento in un luogo e al possesso di uno spazio “di residenza”, oggi sia le strategie del capitalismo che quelle di chi intende resistergli convergono in una sempre più diffusa cultura del noleggio e dello scambio e quindi del possesso temporaneo e condiviso, secondo una modalità che ammette per gli spazi un’alternanza di uso e “abbandono”, abitato e “disabitato”. Di converso,  per disabitare si intendono una serie di questioni di natura filosofica, spirituale e materiale che hanno a che fare con lo stile di vita, la metamorfosi e lo sviluppo di comunità, il progetto contemporaneo, la produzione artistica e culturale.

Lo spazio pubblico che accoglie il progetto è il risultato, come da consuetudine di Demanio Marittimo, di un concorso tra gli studenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Lubiana, scuola partner della 15° edizione, che viene documentato in una mostra sulla spiaggia. I progettisti vincitori sono: Lenart Berdon, Sima Bucar Fiskin, Miha Kramberger, Ian Vidic.

Il Demanio si apre come sempre con l’omaggio al Maestro del Territorio e quest’anno è Mario Giacomelli nell’anniversario della nascita avvenuta nel 1925 a Senigallia: un’azione sinergica con le altre iniziative che connettono la città con uno dei suoi autori più celebrati. Intervengono in questo approfondimento, che è allo stesso tempo analisi di originali punti di vista sul suo lavoro e valorizzazione, Katiuscia Biondi Giacomelli, Archivio Giacomelli, Francesco Permunian, scrittore e poeta, Bartolomeo Pietromarchi, critico e curatore, Massimo Raffaeli, critico letterario.

Anche quest’anno DMKM278 offre un programma internazionale ampio e ricco di tematiche contemporanee: una particolare attenzione è riservata alla scena progettuale e architettonica della Slovenia a cui è legato il progetto di allestimento con le lectures di Bevk & Peroviç e Decleva Gregorič. Nell’anno della Biennale di Architettura di Venezia, arrivano a Marzocca il vincitore del Leone d’oro per la migliore partecipazione nazionale,  il Padiglione Bahrain curato da Andrea Faraguna, gli autori del Leone d’oro al migliore progetto della mostra centrale – Diller Scofidio + Renfro con il loro Canal Cafè – e il team che ha realizzato il Padiglione della Santa Sede, che ha ricevuto la menzione speciale, vale a dire Tatiana Bilbao Estudio e Maio Architects (curatrici Marina Otero Verzier e Giovanna Zabotti).

Tra gli spazi che sono allo stesso “tempo abitati e disabitati” ci sono i depositi dei grandi musei e delle grandi collezioni d’arte e d’architettura contemporanea. Solo pochi giorni fa il Victoria & Albert Museum ha inaugurato un ibrido museale di impatto enorme il V&A Storehouese. A discutere il tema ci saranno Elizabeth Diller (via zoom) e Bryce Suite, dello Studio Diller Scofidio + Renfro. Con loro rappresentanti della Fondazione MAXXI (presenti la presidente Emanuela Bruni e la responsabile del progetto Grande MAXXI Margherita Guccione), del Getty Research Center (Maristella Casciato) e di altre grandi istituzioni espositive. A seguire, sempre sul tema di come abitare o disabitare la città, c’è sia la presentazione della prossima Triennale di Lisbona How Heavy is the City? a cura di Territorial Agency (Ann-Sofi Rönnskig, John Palmesino) che il film di Liam Young Planet City, che appunto propone di concentrare in un’unica, pesantissima, metropoli tutti gli abitanti del mondo.

Di come si abita o disabita una casa parla Marco De Michelis nella sua lecture. November Wong, tra le protagoniste dell’esposizione Stop Drawing, mostrerà in una performance di disegno live nuovi modi di disegnarla.

Il pubblico in spiaggia all’edizione 2024 di Demanio Marittimo – Km 278

ABITARE/DISABITARE è il filo conduttore di altri incontri, talk, installazioni, performance, lecture:

Abitare il Cielo, realizzato con la partnership di ESA – European Space Agency, è dedicato all’abitabilità extraterrestre, alla frontiera di grande attualità legata all’idea di abitare altri pianeti: un insieme di contenuti scientifici, di divulgazione e di testimonianza da parte di protagonisti del mondo aerospaziale. Con Paolo Conte, giornalista e divulgatore, voce di Radio 3 Scienza, Annalisa Dominioni, architetto e professore del Politecnico di Milano, esperta in architettura e design per lo spazio e gli ambienti estremi, Paolo Ferri, astrofisico che ha guidato varie missioni spaziali tra le quali l’operazione Rosetta, Luca Parmitano, uno degli astronauti italiani più celebri in diretta dalla base spaziale di Houston.

Abitare lo Stadio parte dalla mostra in corso al MAXXI per occuparsi dello stadio come luogo di appartenenze collettive, spazio pubblico a molteplici destinazioni e identità. Gli stadi di oggi sono hub dell’accoglienza della fruizione e del consumo, laboratori progettuali e sociali, luoghi che offrono – accanto all’evento sportivo – hotellerie, shopping mall, spettacoli ed eventi. Ne parlano i curatori della mostra e del catalogo – Moira Valeri, architetto, Fabio Salomoni, sociologo, Manuel Orazi, editore e critico – con Emanuela Audisio, giornalista e storica firma de la Repubblica, e Francesco Benelli, storico dell’architettura.

Abitare la Galleria analizza un ambiente che storicamente aveva un’identità definita e che oggi è un format in metamorfosi. La galleria torinese di Franco Noero, ad esempio, affianca alla programmazione di arte contemporanea l’attività di public library e di design lab. Ne discutono con Massimiliano TonelliFranco Noero, gallerista, Mia Rigo, collezionista, e Martino Gamper, designer, le cui sedie iconiche abitano i palchi di Demanio 2025.

Lo spazio pubblico si arricchisce quest’anno di una black box attiva per tutta la notte, un’area proiezioni che agisce come terza sezione del programma con curatele specifiche di arte, design e architettura. La finalità è valorizzare e condividere per tutta la serata i contenuti video senza rimandare le proiezioni alle sole ore finali di DMKM-278. Hanno collaborato al programma sull’immagine in movimento: MUSE FACTORY OF PROJECTS, MAXXI, LINA per l’architettura; MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino diretto da Davide Quadrio.

La scena culturale e architettonica adriatica ha come ospite di eccezione l’artista albanese Anri Sala, un autore poliedrico e celebrato della scena internazionale che ha sperimentato dialoghi importanti e originali con l’architettura, a partire dal suo lavoro più celebrato di Piazza Skanderbeg a Tirana e con i luoghi del passato: il suo contributo al progetto Pompeii Commitment è tra i più amati. Dialogano con lui Sislej Xhafa, artista kosovaro, Lorenzo Benedetti, critico e curatore.

Come da tradizione, sulla spiaggia di Demanio, viene presentato il nuovo numero della rivista Mappe 23 pubblicata da Gagliardini. Una speciale attenzione e viene riservata in questa edizione alla performance: tra le nuove collaborazioni quella con Fumi della Fornace – il progetto guidato da Giorgiomaria Cornelio e dal Collettivo Congerie – dedicato al panorama artistico contemporaneo nella tessitura dei suoi linguaggi differenti – poesia, performance, teatro, arte. In questa edizione di Demanio presentano una eggregora ovvero un congegno di studio performativo a cura di Giorgiomaria Cornelio e Giulia Pigliapoco, dal titolo SITUS INVERSUS.

Come ogni anno l’esperienza del cibo presenta storie originali come il cocktail dei 15 anni a cura di Spaccio Alimenti&Affini, il packed lunch firmato Antico Forno Olivetti di Serra de’ Conti, i tramezzini d’autore di Pandefrà.

La manifestazione – durante la quale viene presentato il nuovo numero della rivista Mappe pubblicata da Gagliardini – è promossa dalla rivista MAPPEGagliardini Editoredall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278 con la collaborazione del MAXXI, del Comune di Senigallia, della Regione Marche, del MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino, ADI MAM, Inarch, dalle Università di Ancona e Camerino,  dagli Ordini professionali di Architetti e Ingegneri, e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni tra cui quest’anno spicca ESA – European Space Agency.

Media partner della XV edizione di Demanio Marittimo. KM-278 sono:

Artribune, LaRivistaCulturale.com, Rai Play Sound, Untitled Association.

Programma sempre aggiornato su www.mappelab.it

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